Skip to content

Filippo di Sambuy

Filippo di Sambuy ( 1956) è nato a Roma, vive e lavora tra Monaco e Torino.

Dopo la laurea in Semiologia alla Università di Ginevra inizia il suo percorso di ricerca nel campo delle arte visive, ottenendo nel 1981 una borsa di studio al PS 1 di New York ed esponendo al Centre d’Art Contemporain di Ginevra. Nel 1982 è invitato ad Aperto82 in occasione della 40ma Biennale di Venezia.

Tra gli anni ’80 e ’90 espone in numerose collettive (GAM, Bologna – Flash Art Museum,Trevi – Pinacoteche di Modena, Ravenna e Pisa)  e personali tra cui ricordiamo la mostra da Marilena Bonomo a Bari e quella da Galerie Feldman a Berna. Questo periodo è caratterizzato da imponenti installazioni site specific di opere pittoriche in cui l’interazione fra gestualità su tele, pareti e lo spazio circostante trasfigura la percezione dei luoghi.

Da sempre interessato alla natura del simbolo come ponte tra una verità invisibile e una forma capace di darle consistenza sensibile, a partire dalla seconda metà degli anni ’90 si dedica al tema del rapporto fra immagine profana e trascendenza della medesima.

Nel 1998 ispirandosi al celebre quadro “Atelier” di Courbet, realizza a 150 anni di distanza, in un’altra città (Torino) la performance “TABLEAU VIVANT o Allegoria irreale degli ultimi sette anni della mia vita artistica”, in cui costruisce una grande messa in scena con le persone che sono state intorno al suo lavoro pittorico in quel periodo.

Tra il 1995 ed il 2004 prosegue la sua ricerca con grandi installazioni in spazi architettonici aulici in cui il tema del simbolo è strettamente connesso al luogo: nasce così la grande installazione di bandiere araldiche e mosaico pavimentale alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e quella realizzata in occasione del 60 anniversario della nascita di Sabaudia con vessilli ispirati ai simboli dell’architettura razionalista della città e l’imponente mosaico per la corte ottagonale di  Castel del Monte in Puglia.

Tra il 2005 ed il 2012 partecipa a numerose collettive tra cui “Playground&Toys” all’Hangar Bicocca  a cura di Adelina Von Fürstenberg ed all’itinerante “The Missing Peace” dedicata alla figura del Dalai Lama e al Tibet, presentata fra il 2007 ed il 2010 in USA all’UCLA Museum di L.A., al Luma di Chicago, al Rubin Museum di N.Y e infine al Nobel Museum di Stoccolma; inoltre nel 2006 espone allo Spazio Thetis durante la 52ma Biennale di Venezia e nel 2009 alla Fundaciò Canal di Madrid. Nel 2011 al Frost Art Museum di Miami, partecipa a Gran Torino, The Crossroads of the Italian contemporary art scene” curata da Francesco Poli ed alla 54ma Biennale di Venezia OFF; personale alla Montecarlo Art Gallery nel 2011 e nel 2012 partecipazione al Grimaldi Forum al group-show “Lo Stile Italiano”.

Nel 2013 Pio Monti gli dedica a Roma la personale “Per Riflessi ed Enigmi” e nel 2014 presenta a Venezia alcuni suoi ritratti a Palazzo Fortuny, nell’ambito de “La Divina Marchesa” dedicata all’iconica figura di Luisa Casati.

Nel 2015 ha luogo un’altra importante personale di “XII Ritratti Dannunziani” al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera e la presentazione del progetto site-specific a Castel Maniace di Siracusa.

Nel 2016 interviene a Palermo nei magnifici spazi di Palazzo Reale e del Museo Riso con i suoi pavimenti a mosaico in graniglia intitolati “Stupor Mundi. L’origine”, ispirati dalla sintesi multiculturale mediterranea promossa dalla corte di Federico II di Svevia e matrice dell’umanesimo europeo. Nello stesso anno, si svolge  alla Pinacoteca Albertina di Torino l’antologica“ Aller/retour 2001-2016: da Stupinigi all’Albertina” a cura di F.Poli. Nel 2017 con “Svasti” è invece protagonista di una vasta installazione pavimentale in piazza del Duomo a Cortona ed un’esposizione al vicino Museo Diocesano e partecipa al Festival Art & Poetry di Lugano con una installazione visiva dedicata ad Apollinaire.

Nel 2018 presenta a Photo&Contemporary di Torino il nuovo ed elaborato ciclo pittorico “Il Libro dello Splendore”, ispirato dall’antico e misterioso volume “Zohar”. I disegni preparatori ed alcune tele di questa serie saranno successivamente  presentati anche al Museo della Ceramica di Mondovi nell’autunno del 2020.

Il titolo della mostra richiama un libro fondamentale della tradizione kabbalistica, il Libro dello Splendore. Il testo di matrice esoterica risale al XIII secolo, ma è noto in Italia soltanto da quando è stato pubblicato per la prima volta a Mantova nel 1558.

Filippo di Sambuy approda alle tematiche dello Zohar attraverso gli schemi dedicati a quell’Albero della Vita che è uno dei simboli attorno ai quali si raccoglie l’intera identità ebraica. Lo Zohar interpreta tale simbolo secondo uno schema di dieci Sefirot, emanazioni che rappresentano la totalità delle dimensioni immanenti e trascendenti, del creato, destinate a connettere il principio assoluto (l’Ein Sof) con il mondo sensibile e viceversa.

Portatore di uno sguardo laico ed artistico sulle rivelazioni mistiche dello Zohar, Sambuy dà forma visiva nelle sue opere di grande gestualità pittorica ad ognuna delle Sefirot, interpretandole in grandi tele lavorate secondo una tecnica innovativa che permette all’artista di dare una consistenza visionaria a quel principio vivificatore che è uno degli attributi divini: il vento, il respiro, il soffio vitale. Un movimento dell’aria che, in quanto spirito, ritroviamo declinato in forme diverse e simili in quasi tutte le religioni.

Ed è proprio da un profondo interesse intorno alla genesi universale dei simboli mistici e della loro influenza sulle  teorie della creazione, che Sambuy approda alla spiritualità dello Zohar, convinto che l’arte possa far riflettere sulla natura del divino come principio unificatore.

Con un processo di messa in opera coraggioso e visionario – sostiene Valerio Tazzetti Filippo di Sambuy ci porta in una dimensione spirituale, all’origine del rapporto che ciascuno di noi intrattiene, volente o nolente, con l’idea della creazione. Il rapporto con la trascendenza stimola il suo linguaggio pittorico attraverso l’interesse per il simbolo, inteso come forma capace di sintetizzare visivamente un principio originario. Questa è la forza della proposta di un artista che da sempre lavora sulle tematiche connesse alle molteplici relazioni  esistenti tra spirito e forma, emanazione e materia”.

 

Nel 2019 realizza nel quartiere di Ballarò, a Palermo, il suo più recente intervento in mosaico, ricostruendo la figura di S.Rosalia in una grande nicchia votiva, sulle rovine della chiesa di S.Maria del Soccorso, bombardata nella Seconda Guerra Mondiale e mai ricostruita: installazione permanente, commissionata dalla Fondazione Sicilia, a salvaguardia e memoria di questo luogo fortemente evocativo per la comunità cittadina

Leggi di più

 

 

FILIPPO DI SAMBUY

Nato a Roma il 14/09/1956.
Vive e lavora tra Torino e la Francia

MOSTRE PERSONALI

  1. 1979  Gallerie Gaetan, Ginevra (CH)
  2. 1980  A.A.M. Galleria Arte e Architettura Modena, Roma (catalogo)Galleria Schema, FirenzeGalleria Marilena Bonomo, Bari
  3. 1981  Galleria Fabjbasaglia, BolognaCentre d’Art Contemporain, Ginevra (CH) (catalogo)Galleria Catherine Issert, St. Paul de Vence, (F)

1983 Galleria France Morin, Montreal, Canada 1984. Galleria Andata/Ritorno, Ginevra (CH)

  1. Galleria G. de Crescenzo, Roma “NOSTALGIA DELLA PERFEZIONE” (catalogo)
  2. Galleria Franz Wheren, Gstaad (CH), “LES DIEUX EN EXIL”Galleria Feldmann, Berna, “ARISTOCRAZIA DEL CUORE” (catalogo)

1991 Galleria Andata/Ritorno, Ginevra (CH)

  1. Galleria Pio Monti, Macerata, “IL GRANDE ICONOCLASTA”
  2. Galleria Società Lunare, Roma, “IL GRANDE ICONOCLASTA”Galleria Andata/Ritorno, Ginevra (CH)
  3. Torre Truglia, “OPERE”, Comune di Sperlonga (LT)Galleria Andata/Ritorno, “Disegni” (con David Mach), Ginevra (CH) (catalogo)
  4. Lingotto, Video 93/96, Torino
  5. Ass. Cult. Velan, Carignano Torino, “TABLEAU VIVANT”
  6. Galleria Arte 3, Milano (catalogo)Gall. Milleventi, Torino, “L’INFORMAZIONE RIVISITATA E CORRETTA”
  7. Galleria Pio Monti, “TABLEAU VIVANT”, Roma (catalogo)Comune di Sabaudia, “PIAZZA IDEALE”, 65° Ann. Fondazione di Sabaudia (LT) (catalogo)
  1. Museo d’Arte Urbana, Torino, “COSTELLAZIONE DELL’ARCANGELO DISTRATTO”Palazzina di Caccia Stupinigi, Regione Piemonte, “ANNUNZIO” (catalogo)
  2. Galleria Carbone.to, Torino, “50 DISEGNI 25 QUADRI UN PAVIMENTO”
  1. Accademia Belle Arti di Firenze, Presentazione video a cura di Barbara Tosi
  2. AMI Centro Culturale Italiano – Montecarlo, Principato di Monaco - (catalogo)

2007. Galleria I.B.R. Arte, Albissola Marina (SV), “SCULTURA CHE CRESCE SUL MARE”

Spazio Thetis, 52° Biennale Venezia, “ARMISTIZIO PER L’ARTE”

  1. Studio Vizzini – Milano, “LE NUVOLE”
    Monte Carlo Art Gallery - Principato di Monaco, “RITRATTI”Spazio Gancia - Milano - Presentazione del Libro “THE PRIVATE PORTRAITS COLLECTION”
  2. Marianne Wild Arte Contemporanea UnicA “2METÀIN1”, ChietiCircolo dei Lettori – Torino - “THE PRIVATE PORTRAITS COLLECTION” a cura diGuido Brivio
  3. Galleria Pio Monti, “ PER RIFLESSI ED ENIGMI” - RomaJohn Burke, “PRIVATE VIEW TRIPTYCH” - Ginevra

2015. XII RITRATTI DANNUNZIANI - Fondazione Il Vittoriale degli Italiani -

a cura di Giordano Bruno Guerri (catalogo).
IL PROGETTO IDEALE - CASTEL MANIACE - Galleria Giorgia Romano, Siracusa a cura di Aldo Taranto.

  1. STUPOR MUNDI - L’ORIGINE - Palazzo Reale - Museo Riso, Palermo - a cura di Giovanna Dalla Chiesa (catalogo).ALLERETOUR 2001/2016 - Pinacoteca Albertina di Torino - a cura di Francesco Poli(catalogo).
  2. SVASTI - Piazza del Duomo e Museo Diocesano, Cortona - a cura di Liletta Fornasari.

MOSTRE COLLETTIVE

  1. LA NUOVA IMMAGINE, a cura di Achille Bonito Oliva, Pinacoteca, Ravenna (catalogo) 7 JUIN 1980, Centre d’Art Contemporain, Ginevra (CH)
  2. LA MEMORIA E L’INCONSCIO, Studio la Torre, Pistoia ALIOFRE BAROCCO, Pinacoteca, Noto (catalogo)
    ASPECT DE L’ART D’AUJOURD’HUI, Musée Rath, Ginevra (CH) FALL 81 P.S.1., New York, a cura di Alanna Heiss
  3. APERTO 82 – 40° BIENNALE DI VENEZIA (catalogo), a cura di Tommaso Trini INVITATION AU VOYAGE, Marilena Bonomo, Ginevra (CH)
    LIBERAMENTE, Galleria d’Arte Moderna, Bologna (catalogo)
    DE LA CATASTROPHE, Centre d’Art Contemporain, Ginevra (CH)FORMA SENZA FORMA, Pinacoteca Comunale, Pisa e Modena
  4. CONSEGUENZE IMPREVISTE, Assessorato alla Cultura, Comune di Prato (FI), a cura diAchille Bonito Oliva
    CRITICA D’ARTE, Pinacoteca, Pisa (catalogo)
    GRAVURES ITALIENNES, Galleria France Morin, Montreal, Canada
  5. PRIX OUSMANSKJ, Musée Athénée, Ginevra
    CHICAGO ART FAIR, Galleria Eric Franck, Ginevra (CH)
  6. TABLEAUX EN FOLLIE, Galleria Eric Franck, Ginevra (CH)
  7. SERATA IMMATERIALE, Studio di Suni, TorinoDOCKS DORA,Torino
    DESSIN, Galleria Chaterine Duret, Ginevra (CH)
    A PORTE APERTE SI PAGA, Chiostro dello Juvarra, Torino
  8. ROMA IN CORNICE, Chiesa di S.Michele, a cura di B.Tosi, Sovraintendenza dei Beni Culturali, RomaPITTURA, Galleria Arco di Rab, Roma (catalogo)50 ANNI DI VIA ROMA, Torino (catalogo)
  9. LE GENIE DE LA BASTILLE, Comune di Parigi, Parigi (F)PREMIO CAMPOBELLO DI MAZARA, Comune di Trapani
  10. LUOGHI MAGNETICI, Assessorato alla Cultura di Torino
  11. BIENNALE DEL DISEGNO, Torre Pellice, Torino (catalogo)
  12. RITRATTO DI GALLERIA, Gall. M. Remolino, Castel San Pietro (BO)ART ITALIEN, Monte Carlo, Monaco
  1. 1993  MICCE, a cura di B. Corà e di G. Villa, Chiesa di S. Maria, GaetaVISIBILITÀ ZERO, Gall. 5/55, Roma (catalogo)
    TRA LE MAREE, Video, Gall. Stefania Miscetti, Roma
    ORO, Comune di Monte Prandone, a cura di F. Petracci (catalogo) TREVI EX VERO, Palazzo Ubaldi, Trevi (Umbria), (catalogo) ART IS LIFE, Museo dell’Automobile, Torino (catalogo) L’ARCA DI NOÈ, Flash Art Museum, Trevi (Umbria), (catalogo)
  2. 1994  ART IS LIFE, Sotheby’s, Londra e Milano, (catalogo)

40x40, Gall. Eva Menzio, Torino
SOLSTIZIO, La Società Lunare, Maccarese (Roma), (catalogo) ARTE CON VISTA, Palazzo Dragoni, Spoleto CONTEMPORANEE, Galleria Continua, San Giminiano INTRANS, Galleria Annina Nosei, Roma (catalogo)

  1. 1995  COLLETTIVA, Galleria Pio Monti, Roma
    TRA CIELO E TERRA, Iconoclastia, Temple Gallery, Roma
    FUROR POPULI VOX POPULI, Galleria Pio Monti, Roma (catalogo) RIPARTE, Studio Bocchi, Roma
  2. 1996  SENTIERI DEL FUOCO, Casteldelci (catalogo)
    FUORI FUSO 97, Galleria C. Manzo, Comune di Pescara (catalogo), a cura di Laura Cherubini
  1. VÀ PENSIERO, ARTE ITALIANA ‘84/’97, Promotrice delle Belle Arti, Galleria d’Arte Moderna, Torino (catalogo)
  2. MENORAH, Ass. Italia Israele, Galleria Salomon, Torino (catalogo) DANDY, Gall. Pio Monti, Roma (catalogo)PRIX JEAN COCTEAU, Festival de l’illustration d’art, Citadelle de Villefranche (F)

1999 IO TE VURRIA VASÀ, Ass. Cult. “Per Mari e Monti”, Roma (catalogo)

LIBRI D’ARTISTA IN ITALIA 1960-1998, Galleria d’Arte Moderna, Torino (catalogo) 2001 TUTTO L’ODIO DEL MONDO, Palazzo dell’Arrengario, Milano (catalogo)

TRA CIELO E TERRA, Galleria Pio Monti, Roma (catalogo)

  1. ARTISTI PER MAMRE, Galleria d’Arte Contemporanea, Torino (catalogo)
  2. FREE INTERNATIONAL FORUM, Lucrezia De Domizio Durini, Bolognano (Pescara)
  3. PLAYGROUNDS AND TOYS, Art For The World, Musée de la Mèr, Montecarlo (F)
  4. APPARECCHIO, Man, Museo d’Arte Contemporanea, Nuoro4°BIENNALE LIBRO D’ARTISTA, Città di Cassino (Latina) (catalogo)PLAYGROUNDS AND TOYS, Art For The World, Hangar Bicocca – Milano
  5. THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - U.C.L.A. Fowler Museum of CulturalHistory, Los Angeles (catalogo)
  6. THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - Loyola University Museum of Art,Chicago
    THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - Rubin Museum of Art, New York, March-September 2007 e alla School of Visual Arts
  1. 2008  THE MISSING PEACE - Yerba Buena Center for the Arts a San Francisco, (USA) SENTINELLE – Palazzo Rospigliosi, Zagarolo (Roma) – a cura di Barbara Tosi
    THIRD FREE INTERNATIONAL FORUM – Bolognano (PS) – a cura di Lucrezia De Domizio Durini e Antonio D’avossa
    THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - Hillside Terrace, Tokyo – Japan
  2. 2009  THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - Fundación Canal, Madrid
    THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - Frost Art Museum – Miami (USA)
  3. 2010  Klaudia Marr Gallery - Santa Fe - New Mexico (USA)CREATIVITIQUE – Imbiancheria del Vajro, Chieri (Torino) – a cura di Michele Bramante (catalogo)
    THE MISSING PEACE: Artists Consider Dalai Lama - Nobel Art Museum - Stoccolma
  4. 2011  GRAN TORINO the crossroads of the italian contemporary art scene - Frost Art Museum, Miami (USA) – a cura di Francesco Poli (catalogo)
    IL POTERE: Immagini dell'Inviolabile – Castello Cavour, Santena (Torino)
    a cura di Michele Bramante (catalogo)THE MISSING PEACE – Sant Antonio Museum of Art, Texsas (USA)54° BIENNALE DI VENEZIA, Padiglione Italia – Museo delle Scienze – Torino LO STILE ITALIANO – Grimaldi Forum, Principato di Monaco (catalogo)

POLITEIA – un’immagine dell’inviolabile – Castello Adelaide, Susa (Torino) - a cura di Michele Bramante (catalogo)

2012 UN'ALTRA STORIA 2_arte italiana 1980-1990 - Ex Birrificio Metzger – Torino – a cura di Edoardo Di Mauro

PRINCIPIA NATURALIA – un’immagine dell’inviolabile – Castello Adelaide, Susa (Torino) - a cura di Michele Bramante (catalogo)

2014 LA DIVINA MARCHESA - Palazzo Fortuny, Venezia – a cura di Gioia Mori e Fabio Benzi YA!YACHTING & ART 2014 - Yacht Club, Montecarlo, per il Mese della Cultura Italiana

  1. 2016  TERRA!UNA STORIA NOMADE - Museo della Ceramica, Mondovì - a cura di Christiana Fissore.BIAS - BIENNALE ARTE SACRA, Palermo - a cura di Chiara Modìca Donà delle Rose.
  2. 2017  POESTATE FESTIVAL DI ARTE E POESIA, Lugano - a cura di Armida Demarta.

BIBLIOGRAFIA

1979 Arianna, Ed. Centro d’Arte Contemporanea, Ginevra (CH), testo Fulvio Salvadori con Luciano Batolini

1981 Arlecchino, Ed. Centro d’Arte Contemporanea, Ginevra (CH), testo Fulvio Salvadori

  1. 1988  Nostalgia della Perfezione, Ed. Nekss, Torino, testi Filippo di Sambuy e Barbara Tosi
  2. 1989  Ritratto dell’Artista al Punto Zero, Ed. Feldmann, Berna (CH)

1995 Opere, Barbara Tosi, Ed. Comune di Sperlonga

1995 Années Myopes, Ed. Care, Ginevra (CH), testi F.d.S. e G.B. Salerno

  1. 1998  Tableau Vivant. Allegoria irreale degli ultimi sette anni della mia vita artistica, Ed. d’ArteFratelli Pozzo, Torino, testi Dario Brondello e Edoardo di Mauro
  2. 1999  Piazza Ideale, 65° ann. Fondazione di Sabaudia, Ed. Comune di Sabaudia

2001 Annunzio, Ed. Umberto Allemandi, Torino
2005 Sabaudia Stupinigi Castel del Monte F.d.S. 1999-2005, Ed. Umberto Allemandi, Torino, testo

Fulvio Salvadori
2011 The Private Portraits Collections, Ed. Disegno Diverso, Torino

  1. 2015  XII Ritratti Dannunziani, Ed. Umberto Allemandi, Torino
  2. 2016  Stupor Mundi - L’Origine, Ed. Umberto Allemandi, Torino
  3. 2017  Alleretour 2001/2016, Ed. Umberto Allemandi, Torino

Contattaci

Compila il modulo per qualsiasi informazione

error: