A DRAWING ROOM

Via dei Mille 36 Torino

Dal 02/11/2019 al 28/01/2020

Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Pablo Bronstein, Davide Cantoni, Enrico Castellani, Trevor Gould, Georges Rousse, Filippo di Sambuy, Mario Schifano, Nicus Lucà


PHOTO&CONTEMPORARY è lieta di annunciare una nuova esposizione collettiva nel suo spazio torinese dal titolo A Drawing Room, a cura di Nicola D. Angerame e Valerio Tazzetti, che avrà luogo in occasione di Artissima la Notte delle Arti Contemporanee dal 2 NOVEMBRE ore 18-24 (fino al 21 dicembre). La mostra presenta una selezione di lavori su carta dei seguenti artisti: Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Pablo Bronstein, Davide Cantoni, Enrico Castellani, Trevor Gould, Georges Rousse, Filippo di Sambuy, Mario Schifano, Nicus Lucà. La mostra intende rievocare, con opere di artisti moderni e contemporanei in dialogo tra loro, quella che storicamente è all’origine del salotto borghese. Nate intorno a metà del Cinquecento, le Drawing Room sono chiamate così perché i disegni abbellivano la stanza preposta all’accoglienza e all’intrattenimento degli ospiti. Nella prima sala è presente il dittico “Elevation of Seaton Deval”, di Pablo Bronstein, dedicato all’edificio simbolo dello stile Barocco Inglese, progettato da Sir John Vanbrugh. Esso dialoga con le architettura vive e vibranti degli acquerelli creati da Georges Rousse che sono parte integrante, e decisiva del suo processo produttivo; in essi il decano della staged photography francese progetta i suoi grandi affreschi fotografici che rappresentano un crocevia in cui architettura, pittura e fotografia s’incontrano. Di altra natura è invece il crocevia segnato dagli acquerelli su carta che fanno parte del ciclo di lavori dedicato al “Libro dello Splendore” di Filippo di Sambuy, il quale interpreta e crea una simbologia personale a partire da simboli ancestrali ispirandosi alle verità tramandate dal libro sapienziale fondativo della tradizione esoterica e mistica dell’ebraismo. Con ironia e libertà espressiva (tra stancil e lettering) l’opera su carta di Alighiero Boetti, intitolata significativamente “I Vedenti”, affronta in modo ilare ed enigmatico il tema visivo della scimmia e della crocifissione. Un tema, quello del rapporto tra uomo e natura, che è al centro della poetica di Trevor Gould, presente in mostra con un acquerello che imposta un dialogo concettuale tra figurazione e lettering. La seconda sala presenta invece un insieme di opere che rimandano allo stile minimalista di un’arte riportata al suo grado zero. Enrico Castellani è presente con due carte bianche fatte a mano, in cui le sue famose estroflessioni assumono una consistenza materica rilevante, dimostrando così l’autonomia di pensiero e di realizzazione delle opere su carta rispetto alle opere su tela del fondatore di Azimuth. Di blu elettrico è invece l’opera su carta di Agostino Bonalumi, le sui forme richiamano il tracciato di un pneumatico ma in realtà rappresentano una composizione formale astratto-geometrica di natura a-semantica. La stessa assenza di un senso imposto appare nella grande carta di Mario Schifano, un Senza Titolo del 1961, periodo decisivo per l’affermazione da parte dell’artista romano di una pittura libera, immediata ed estroversa ma anche informale, astratta e concreta allo stesso tempo. In una ideale linea di continuità, si muovono i due lavori su carta di due artisti che sono esponenti di generazioni successive. La Marilyn Monroe che Maurizio Vetrugno ritrae su foglio di carta bianca con punzonature di ago da cucito, fa il paio con la carta lucida su cui Davide Cantoni disegna con bruciature un “Fidel Castro” intento in uno dei suoi discorsi fiume. Si tratta di opere figurative e iconiche d’ispirazione pop (la Marilyn è la stessa usata da Warhol) ma realizzate con tecniche su carta di estrema delicatezza e levità, in una rarefazione del segno che crea forti risonanze con le grandi carte dei maestri sopra citati.

dd8caf45-a8f9-4813-94fa-c81e98cba0f4.jpga1ce1107-f164-41ff-ac4d-2bfb01434ae4.jpg14e11d58-d637-4ac1-bdd1-d8eb1dcf610b.jpg2c94018d-c914-4896-bab9-892238e0cc75.jpeg9dd06a08-4ca9-4b3c-8711-c2b54cdd2790.jpg6fd3d6dc-1a1f-400b-9b2e-4a1d549117a4.jpege7f9cbf7-b518-4b42-bda8-77e0279887ae.jpeg1312ffea-6e04-4b6f-87d6-951c11f806df.jpg40a68858-41cf-437c-aa99-330986cfce8f.jpg